Nozioni di base AVS

L’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) è un’assicurazione sociale obbligatoria. Insieme all’assicurazione per l’invalidità (AI) e all’indennità per perdita di guadagno (IPG) costituisce il primo dei tre pilastri che formano il sistema della previdenza per la vecchiaia svizzero.

Qual è lo scopo dell’AVS?

L’AVS è il ramo più importante del sistema di assicurazioni sociali svizzero.

Lo scopo della rendita AVS è quello di garantire il minimo vitale:

  • per i beneficiari di rendite dopo il pensionamento;
  • per i superstiti in caso di decesso (rendite per vedovi e orfani).

Chi è assicurato presso l’AVS?

L’AVS è un’assicurazione nazionale, obbligatoria per tutti. In Svizzera, per legge, ogni persona che vive o lavora qui è assicurata nell’AVS e quindi deve versare i contributi.

Ciò vale anche per le persone senza attività lucrativa (p.es. studenti, beneficiari di rendite, casalinghe, disoccupati ecc.).

Da quando e per quanto tempo si versano i contributi AVS?

Persone che esercitano un’attività lavorativa

A partire dal 18° anno d’età:

I contributi vengono versati dal 1° gennaio dell’anno in cui si compiono 18 anni.

Persone senza attività lucrativa

A partire dal 21° anno d’età:
I contributi vengono versati dal 1° gennaio dell’anno in cui si compiono 21 anni. In questo caso i contributi si definiscono in base alle condizioni sociali.

L’obbligo di contribuzione termina, che si eserciti o meno un’attività lavorativa, al raggiungimento dell’età di pensionamento ordinaria (64 anni per le donne e 65 per gli uomini). Da quel momento in poi si riceve la rendita AVS. In caso di decesso, i familiari hanno diritto a ricevere prestazioni per superstiti.

Pensionamento

Anticipato: in caso di pensionamento anticipato si continuano a pagare i contributi AVS fino all’età di pensionamento ordinaria (64 anni per le donne, 65 per gli uomini).

Ordinario: l’obbligo di contribuzione termina al compimento di 64 anni per le donne e 65 anni per gli uomini.

Differito: se si lavora oltre l’età di pensionamento ordinaria, si continuano a pagare i contributi, benché ridotti; si applica infatti una franchigia esente da contribuzione.

A quanto ammontano le deduzioni salariali?

I contributi AVS sono riscossi dalle casse di compensazione insieme a quelli per AI e IPG.

Dal salario lordo dei dipendenti viene dedotto mensilmente il 4.35 % per l’AVS (complessivamente il 5.3 % per AVS, AI e IPG).

I datori di lavoro versano il medesimo importo all’AVS.

Al reddito imponibile degli indipendenti si applica un tasso di contribuzione AVS dell’8.1 % (complessivamente il 10 % per AVS, AI e IPG).

Per i redditi bassi si applica un tasso di contribuzione AVS/AI/IPG ridotto.

Le persone che, nell’età di pensionamento AVS, esercitano un’attività lucrativa versano contributi solo sulla parte di reddito superiore a CHF 1’400.– al mese (CHF 16’800.– all’anno).

Da quando e in che modo si percepiscono le prestazioni di vecchiaia AVS?

Il diritto inizia:

  • per le donne: il primo giorno del mese successivo al 64° compleanno. Chi è nato il 2 agosto, per esempio, riceve la rendita AVS dal 1° settembre.
  • per gli uomini: il primo giorno del mese successivo al 65° compleanno. Chi è nato il 15 febbraio, per esempio, riceve la rendita AVS dal 1° marzo.

Nell’ambito del 1° pilastro, le prestazioni di vecchiaia sono erogate sempre sotto forma di rendita. Nel 2° pilastro (previdenza professionale), invece, l’avere di vecchiaia può essere riscosso anche sotto forma di capitale.

Da quando si ricevono prestazioni per superstiti?

Le rendite per superstiti hanno lo scopo di proteggere il coniuge e i figli dalle difficoltà finanziarie conseguenti al decesso del coniuge o di un genitore. Vengono versate sotto forma di rendite per superstiti, vedove e orfani.

Rendite per vedove

La moglie superstite ha diritto a percepire prestazioni per superstiti dell’AVS se ha figli, ha più di 45 anni ed è stata sposata con il marito per almeno 5 anni.

La moglie superstite divorziata ha diritto se

  • ha figli e il matrimonio sciolto è durato almeno 10 anni oppure
  • aveva più di 45 anni alla data del divorzio e il matrimonio sciolto è durato almeno 10 anni oppure
  • il figlio più giovane compirà 18 anni dopo che lei ne avrà compiuti 45.

Se la moglie divorziata non soddisfa nessuna di queste condizioni, ha diritto a una rendita per vedove fino al 18° compleanno del figlio più giovane.

Le partner registrate superstiti ricevono una rendita se hanno figli di età inferiore ai 18 anni. Il diritto viene meno non appena il figlio più giovane raggiunge l’età di 18 anni.

Rendite per vedovi

I mariti, i mariti divorziati e i partner registrati superstiti ricevono una rendita per vedovi se hanno figli di età inferiore ai 18 anni. Il diritto viene meno non appena il figlio più giovane raggiunge l’età di 18 anni.

Rendite per orfani

I figli ricevono dall’AVS una rendita per orfani in caso di decesso del padre o della madre. In caso di decesso di entrambi i genitori, hanno diritto a una rendita per orfani di padre e di madre. Tale diritto si estingue non appena raggiungono l’età di 18 anni o al completamento della formazione iniziale, benché in ogni caso al compimento di 25 anni d’età.