Indennità di paternità

I padri che esercitano un’attività lavorativa hanno diritto a due settimane di congedo di paternità pagato. Possono utilizzare il congedo entro sei mesi dalla nascita del figlio in un’unica soluzione o suddividendolo in singoli giorni. La richiesta va inoltrata tenendo conto anche dei casi speciali.

Richiesta

Quando avete diritto all’indennità di paternità?

Quando sussiste il diritto?

  • Era assicurato presso l’AVS durante i 9 mesi precedenti la nascita del figlio.
  • Per almeno 5 mesi di questi 9 mesi ha svolto un’attività lavorativa.

Chi ha diritto?

L’indennità di paternità è garantita ai padri che alla nascita del bambino

  • esercitano un’attività lavorativa dipendente.
  • esercitano un’attività lavorativa indipendente.
  • collaborano nell’azienda del partner o della famiglia e percepiscono un salario in contanti.

Quando inizia e quando termina il diritto all’indennità?

Il diritto all’indennità di paternità inizia il giorno della nascita del figlio. Il congedo di paternità può essere utilizzato entro sei mesi dalla nascita del figlio.

Il diritto all’indennità di paternità si estingue:

  • se avete riscosso 14 indennità giornaliere nell’ambito del congedo di paternità di due settimane o
  • al più tardi alla scadenza del termine quadro di sei mesi.

Come inoltrare la richiesta?

  • Compilate i dati alla lettera A) nel modulo online e
  • lo trasmettete al vostro datore di lavoro per completarlo.
  • Insieme al vostro datore di lavoro potete decidere nel modulo online se farvi versare l’indennità di paternità o se la volete percepire direttamente tramite la Cassa di compensazione GastroSocial.
  • Firmate il modulo e fatelo firmare anche dal vostro datore di lavoro.

Termine di richiesta

Il diritto all’indennità di paternità può essere esercitato entro 5 anni dalla scadenza del termine quadro di sei mesi, dopodiché decade definitivamente.

Quali documenti bisogna allegare alla richiesta?

  • La copia dell’atto di nascita dell’Ufficio di stato civile o del libretto di famiglia (si accettano solamente documenti ufficiali rilasciati dall’Ufficio di stato civile. Le conferme dell’ospedale o del medico non sono sufficienti!)
  • Nel caso di cittadini stranieri: copia del permesso di dimora del dipendente e della coniuge

Casi speciali

Cosa succede se lavorate per più datori di lavoro?

Nel modulo di richiesta vanno riportati tutti i datori di lavoro. A partire dal 2° datore di lavoro ogni datore di lavoro in più deve compilare un foglio complementare e a loro va trasmesso il modulo.

I fogli complementari firmati vanno inoltrati alla cassa di compensazione insieme alla richiesta. L’indennità di paternità non può essere richiesta più di una volta.

Cosa succede se lavorate simultaneamente come indipendente e occupato?

In questo caso è competente di norma la cassa di compensazione a cui versate i contributi per l’attività lucrativa indipendente.