Riserve dei contributi del datore di lavoro e chiusura dell’azienda: cosa succede alle vostre riserve finanziarie?

Quando si chiude un’azienda ci si pone domande specifiche in merito alle riserve dei contributi del datore di lavoro (RCDL). Queste riserve utilizzate per prefinanziare i contributi della cassa pensione da parte dei datori di lavoro non possono essere restituite a questi ultimi. Scoprite nel nostro articolo di approfondimento che cosa succede esattamente alle RCDL e come rimuovere eventuali ostacoli.

Cosa si intende per riserve dei contributi del datore di lavoro?

Le riserve dei contributi del datore di lavoro (RCDL) sono versamenti anticipati volontari e variabili dei datori di lavoro al proprio istituto di previdenza. Si tratta di versamenti effettuati a titolo complementare ai regolari versamenti dei contributi che consentono ai datori di lavoro di creare delle riserve. Queste riserve sono vincolate e servono a prefinanziare la quota del datore di lavoro secondo il regolamento della rispettiva cassa pensione.

Vantaggi delle riserve dei contributi del datore di lavoro

È consigliabile costituire delle RCDL soprattutto negli anni economicamente più favorevoli. Le riserve costituite fungono infatti da previdenza in vista di anni economicamente più difficili perché potranno essere utilizzate per finanziare gli attuali contributi del datore di lavoro. Le RCDL offrono anche vantaggi fiscali, perché possono essere contabilizzate come spese, riducendo l’utile netto imponibile. Ciò accade soprattutto quando occorre livellare picchi di profitto o differire l’onere fiscale. Non da ultimo, i conti RCDL sono rimunerati con un tasso di interesse superiore rispetto ai conti correnti bancari o postali. Il tasso di interesse è definito ogni anno dal Consiglio di fondazione della Cassa pensione GastroSocial.

Utilizzo delle RCDL in caso di chiusura di un’azienda

Le RCDL non possono essere di solito restituite ai datori di lavoro in nessun caso, nemmeno se viene meno lo scopo di utilizzo previsto perché l’azienda ha cessato la sua attività e non viene più assunto personale.

In caso di disdetta del contratto e quindi di cambiamento dell’istituto di previdenza, le RCDL vengono trasferite al nuovo istituto di previdenza. In caso invece di disdetta del contratto in seguito alla liquidazione dell’azienda, le RCDL vengono soppresse e possibilmente accreditate individualmente agli assicurati del datore di lavoro affiliato in base a criteri adeguati e oggettivi. Se non è possibile accreditare tali somme agli assicurati del datore di lavoro affiliato, queste vengono destinate al patrimonio previdenziale della Cassa pensione GastroSocial.

Su richiesta del vecchio e del nuovo datore di lavoro nonché con il consenso della Cassa pensione GastroSocial, le RCDL possono eccezionalmente seguire collettivamente il portafoglio di assicurati, a condizione che si tratti della stessa cerchia di destinatari.

Sussistono pertanto procedure chiare e regolamentate che specificano che cosa accade alle RCDL nei singoli casi e in quale ordine di priorità. È bene quindi sapere che il trasferimento a un’altra persona giuridica è difficilmente realizzabile.

Occorre agire proattivamente

In caso di chiusura dell’azienda non dimenticate di annullare per tempo le RCDL per evitare eventuali problemi:

  1. Notificate la chiusura dell’azienda mediante l’apposito modulo.
  2. Notificate alla Cassa pensione GastroSocial (info@gastrosocial.ch), che il conto con le RCDL va annullato. I contributi dovuti del datore di lavoro saranno successivamente compensati o conguagliati con le RCDL già versate.
  3. Utilizzo delle RCDL conformemente alla procedura e alla priorità definite nei regolamenti.

Il nostro consiglio

Se state per chiudere la vostra azienda o se prevedete di farlo in futuro, vi suggeriamo in considerazione della difficoltà e complessità della procedura di farvi assistere da una persona specializzata e competente in grado di supportarvi in tutti gli aspetti rilevanti (fiscali, contabili, legali e finanziari) e di fornirvi la migliore consulenza possibile.