Il mercoledì prima dell’Ascensione, 13 maggio 2026, i nostri uffici resteranno chiusi dalle ore 11.45 fino a venerdì dopo l’Ascensione, 15 maggio 2026 incluso. Saremo nuovamente a vostra disposizione da lunedì, 18 maggio 2026. Nel frattempo potete inviarci le vostre richieste tramite il modulo di contatto disponibile sul nostro sito web.

Mercati dei capitali in stato di emergenza

Perché la diversificazione è stata determinante nel primo trimestre 2026

Tensioni geopolitiche, interventi politici e mercati volatili hanno caratterizzato l’avvio del 2026. Nell’intervista il nostro esperto di investimenti e Caporeparto Investimenti di capitali, Beat Wüst, analizza gli sviluppi e spiega per quale motivo una strategia di investimento ampiamente diversificata crea stabilità anche in periodi di incertezza.

Analisi del contesto di mercato nel primo trimestre 2026

Beat Wüst: Il contesto economico e di mercato nel primo trimestre 2026 è stato fortemente caratterizzato da eventi geopolitici. In particolare il comportamento dell’amministrazione statunitense ha ripetutamente causato incertezza sui mercati finanziari.

Escalation militari – ad esempio in Medio Oriente – e tensioni geopolitiche hanno gravato sull’umore degli operatori di mercato. Allo stesso tempo è cresciuta l’incertezza sulla futura politica monetaria, poiché sono aumentati i rischi di inflazione e sono state messe in discussione le previste riduzioni dei tassi.

Nonostante questi sviluppi non si è verificato un panico generalizzato sui mercati. Prima dell’escalation in Medio Oriente l’economia mondiale ha iniziato il nuovo anno con solidità, con prospettive di crescita realisticamente positive e mercati del lavoro stabili.

Impatti su azioni, obbligazioni e materie prime

Beat Wüst: Dopo un inizio d’anno positivo, le valutazioni sui mercati azionari e obbligazionari sono decisamente peggiorate nel mese di marzo. Anche i metalli preziosi hanno registrato flessioni, mentre i prezzi dell’energia sono aumentati sensibilmente. Le crescenti incertezze circa la durata del conflitto e le aspettative di crescita in calo sono state le cause principali.

Contemporaneamente stavano per essere attuati ingenti programmi di spesa pubblica a livello fiscale in tutto il mondo. Le imprese hanno continuato a mostrarsi fiduciose di poter incrementare i propri utili. Solo verso la fine del trimestre le conseguenze economiche delle escalation geopolitiche sono diventate più chiaramente percettibili.

Andamento del portafoglio: stabilità grazie a un’ampia diversificazione

Beat Wüst: A inizio anno GastroSocial si è posizionata in modo leggermente offensivo, rimanendo tuttavia ampiamente diversificata in modo coerente. Inizialmente questo approccio si è rivelato vincente: fino alla fine di febbraio la performance fortemente positiva si situava nettamente al di sopra dei valori di riferimento.

Nel corso del trimestre i mercati hanno attraversato una fase di correzione, determinando un crollo della performance verso lo zero, ma riuscendo ad attestarsi sempre a un livello superiore ai valori di riferimento. Riposizionamenti a breve termine o una forte riduzione del rischio di investimento sono stati volutamente evitati.

L’esperienza insegna che eventi geopolitici raramente comportano distorsioni del mercato a lungo termine. Una reazione affrettata avrebbe generato elevati costi di transazione, rischiando al contempo di far perdere l’occasione di una rapida ripresa.

Conclusione principale: processi e disciplina sono determinanti

Beat Wüst: Il primo trimestre 2026 mostra chiaramente che le fasi «normali» di mercato stanno diventando sempre più un’eccezione nell’attuale contesto geopolitico. Una strategia di investimento ben definita, processi affidabili e un team esperto assumono sempre più importanza.

La continua ottimizzazione del portafoglio rimane la leva più importante per ottenere rendimenti stabili a lungo termine – soprattutto in periodi difficili.

Beat Wüst lavora per GastroSocial da 12 anni e dal 2016 è a capo del dipartimento Investimento capitali. In precedenza, ha diretto il team Titoli per due anni.


Laureato in economia aziendale all’Università di Zurigo, lavora da quasi 30 anni nel campo della finanza e della gestione patrimoniale. Interviene regolarmente su temi di investimento delle casse pensioni in occasione di conferenze specialistiche.

Gaston