La richiesta IPG diventa digitale – Cosa occorre sapere

Dal 2026, la procedura di richiesta dell’indennità giornaliera IPG sarà gradualmente digitalizzata. Qui trovate le principali domande e risposte per datori di lavoro e collaboratori.

Cosa cambia dal 2026?

Dal 1° febbraio 2026, le persone che prestano servizio in «Gioventù + Sport» potranno presentare la richiesta dell'indennità giornaliera IPG online, tramite il portale dell’Ufficio centrale di compensazione (UCC). I moduli cartacei utilizzati finora saranno gradualmente dismessi.

Quali sono le organizzazioni interessate?

  • 2026: avvio con l’organizzazione più piccola «Gioventù + Sport»
  • A seguire: Protezione civile e Servizio civile
  • Probabilmente dal 2027: Esercito

La richiesta IPG relativa ai corsi per capi giovani tiratori continuerà a essere cartacea.

Cosa devono tenere presente i datori di lavoro?

È importante che comunichiate sempre ai vostri collaboratori il vostro numero IDI. Questo numero unico d’identificazione delle imprese è richiesto nel portale digitale al fine di associare il caso alla giusta cassa di compensazione.

Come funziona la nuova procedura?

  1. La persona che presta servizio riceve un messaggio di disponibilità di una richiesta IPG.
  2. Verifica i dati nel portale IPG, aggiunge le informazioni eventualmente necessarie (p.es. sul datore di lavoro) e conferma la richiesta.
  3. La cassa di compensazione competente viene individuata automaticamente.
  4. La cassa di compensazione acquisisce dal datore di lavoro i dati per il calcolo della perdita di guadagno. Allo scopo sono disponibili le tre seguenti opzioni:
    1. Portale connect: il datore di lavoro riceve in connect una comunicazione. Inserisce i propri dati direttamente in connect.
    2. Collegamento diretto al sistema ERP (web service): il datore di lavoro riceve tramite web service un messaggio di sistema. I dati del datore di lavoro vengono elaborati direttamente nel suo sistema ERP. Questo a sua volta trasmette i dati alla cassa di compensazione. Questa connessione di sistema sarà ancora supportata o comunque integrata in un prodotto successivo. In questo modo i datori di lavoro potranno continuare a fruire di questa efficiente modalità di scambio di dati.
    3. Online tramite portale IPG: il datore di lavoro riceve una lettera con link a un portale, dove integrare e trasmettere i propri dati. Può anche compilare la lettera e rispedirla per posta alla cassa di compensazione.
  5. La cassa di compensazione calcola l’indennità e dispone il versamento.

Cosa succede nella fase di transizione?

Nella prima metà del 2026 le richieste digitali saranno probabilmente ancora poche. Le richieste cartacee continueranno a essere gestite come al solito fino al completamento del passaggio.

Come avviene il versamento?

La procedura di versamento dell’indennità IPG resta invariata:

  • Per i dipendenti: l’indennità viene di regola corrisposta ai datori di lavoro, che sono tenuti alla continuazione del pagamento del salario (100 % per 25 giorni, poi secondo la Scala bernese). Se l’indennità IPG eccede il salario corrisposto, la differenza viene versata direttamente alla persona in servizio.
  • Per i lavoratori indipendenti: il versamento è effettuato direttamente alla persona interessata.

Sono interessate altre prestazioni IPG?

No. Indennità di maternità, di paternità, di assistenza e in caso di adozione restano invariate e potranno essere sempre richieste come fatto finora.

Maggiori informazioni

Gaston